3 Cime e 1000 novità

Il comprensorio sciistico 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti punta in alto

L’area sciistica altoatesina, situata nel cuore delle Dolomiti italiane, mira a diventare una delle principali località sciistiche delle Alpi. Per questo il comprensorio, che si estende lungo il confine con l’Austria, sta lavorando a un piano di sviluppo strutturato e a un  grande progetto lungimirante.
Tutto è cominciato con lo smantellamento di un pezzo di storia: dopo oltre 40 anni di onorato servizio, la nostalgica e incantevole seggiovia biposto “Mittelstation” sarà sostituita da una nuova seggiovia a sei posti ad ammorsamento automatico con cupola e sedili riscaldati della ditta Leitner. Oltre alla cupola protettiva e ai lussuosi sedili riscaldati, la nuova seggiovia a sei posti offrirà un comfort maggiore soprattutto agli ospiti più piccoli del comprensorio sciistico: un tappeto di allineamento sollevabile faciliterà l’accesso dei bambini alla seggiovia alzandosi o abbassandosi a seconda della loro altezza e garantendo la massima sicurezza e comodità anche ai piccoli sciatori. Per divertirsi sulla neve fin dalla partenza. Inoltre, la seggiovia a sei posti fornirà nuovamente un accesso quasi totale all’area piste al di sotto del vasto altopiano di Monte Elmo. Mark Winkler, amministratore delegato della Tre Cime Spa, non ha dubbi: “Grazie al nuovo impianto, veloce e confortevole, con l’avvio della prossima stagione invernale queste ampie piste dalla pendenza dolce saranno tra le più amate del comprensorio”.
Il comprensorio sciistico 3 Cime Dolomiti ha investito molto anche nell’innevamento artificiale: il nuovo impianto di innevamento sarà il più potente di tutto il Nord Italia e inneverà l’intera superficie in un tempo record di appena 40 ore. L’impianto di innevamento sarà dotato di una nuova avanzatissima stazione di pompaggio, la prima in Italia con sistema idraulico totalmente in acciaio inox. Un’altra caratteristica dell’impianto è il bacino artificiale con una capacità pari a quasi 100.000 m³. “Senza le
tecnologie adeguate per l’innevamento artificiale non sarebbe più possibile soddisfare le crescenti esigenze dei nostri ospiti e garantire una neve di altissima qualità sulle piste già a inizio stagione”,
spiega Mark Winkler. Anche la varietà dei percorsi nel comprensorio sciistico è in espansione. Due nuove piste saranno
pronte per l’inverno 2018/19: una variante più semplice della pista nera Kristlerhang e una nuova discesa a valle presso l’area sciistica Croda Rossa in direzione Signaue, nonché una semplice pista blu per carven su largo raggio.
Due anche le novità tra le attrazioni per le famiglie. Una nuova Family Funslope presso la montagna sciistica Croda Rossa e una sulla montagna sciistica Monte Elmo andranno a completare l’offerta, già
molto ricca, dedicata alle famiglie, attualmente composta dal monte per famiglie il Monte Baranci, i diversi ski-lift a fondovalle per principianti, l’unico branco di renne delle Alpi, il percorso didattico sugli
sci “Renna Rudi”, la famiglia di pupazzi di neve giganteschi, le due piste per slittino raggiungibili tramite gli impianti di risalita e i numerosi ristoranti per famiglie e scuole di sci. Le nuove Funslope offriranno
un mix unico di curve ripide, onde, tunnel di neve, ponti e persino una chiocciola. Il divertimento è garantito per grandi e piccini.
Come se non bastasse, la stagione invernale 2018/19 segnerà l’arrivo di una nuova stella nel firmamento dei nostri rifugi gourmet: il nuovo rifugio “Zin Fux” presso la cabinovia Signaue, di fronte
al celebre rifugio Pollaio, costruito in stile alpino contemporaneo con legni locali e facciate in vetro, attrarrà presto buongustai e sciatori con la passione per la buona tavola.
Ma la vera perla che segnerà il passaggio indiscusso alla ‘top league’ delle località sciistiche più apprezzate delle Alpi arriverà tra qualche anno: il comprensorio sciistico altoatesino 3 Cime Dolomiti
verrà collegato tramite impianti di risalita all’area sciistica Thurnthaler già presente sul versante  austriaco e alla Ski Area Val Comelico, nella regione Veneto. Realizzato il collegamento, i chilometri di
piste disponibili passeranno dagli attuali 110 a ben 160, tutti racchiusi nel tratto più bello delle Dolomiti, Patrimonio dell’UNESCO.
Con il progetto di ampliamento, il comprensorio sciistico diventerà il primo, e di conseguenza anche l’unico, comprensorio del Dolomiti Superski a estendersi oltre i confini italiani, frutto della collaborazione di due stati e tre regioni. In una sola giornata sugli sci sarà possibile scoprire tre diverse culture e tradizioni culinarie: altoatesina, italiana e austriaca. Con queste premesse, il salto alla ‘top
league’ può avvenire ad occhi chiusi.