Alexis Pinturault trionfa nel gigante di Hinterstoder davanti a Marcel Hirscher. Tre azzurri nei top 10

Nel gigante maschile di Coppa del Mondo di Hinterstoder che recuperava quello cancellato ad Adelboden secondo successo consecutivo tra le porte larghe per Alexis Pinturault.

Il francese, già in testa a metà gara, malgrado nella seconda manche sia finito dentro una porta con la testa con la conseguenza che il casco gli si è slacciato nell’impatto ha preceduto di 79 centesimi un Marcel Hirscher autore di un numero clamoroso sul dosso finale che ha mietuto tante vittime nella prima frazione, Pintu compreso. Alexis è al tredicesimo successo in carriera in Coppa del Mondo, il quarto stagionale, il quarto in gigante, da 45 anni la Francia non vinceva due gare consecutive tra le porte larghe in Coppa del Mondo, addirittura da 47 con lo stesso atleta, Jean-Noël Augert. Marcel invece guadagna altri 30 punti nella classifica generale di Coppa del Mondo su Henrik Kristoffersen, quarto a 1”32 da Pinturault. Ora il vantaggio dell’austriaco è di 203 punti sul norvegese, mentre nella classifica di specialità ne ha 151 su Pinturault, balzato di prepotenza al secondo posto.

Come sulla neve giapponese di Naeba due settimane fa, totalmente diversa dal fondo duro di oggi, sono due i francesi sul podio ma stavolta non c’è Mathieu Faivre, irriconoscibile nella seconda manche odierna tanto da essere finot addirittura fuori, bensì il veterano Thomas Fanara, terzo a 92 centesimi dal connazionale e al decimo podio in carriera, purtroppo per lui senza vittorie, e al secondo stagionale dopo la piazza d’onore di Sölden. Quinto e sesto i tedeschi Stefan Luitz, secondo dopo la prima frazione, e Felix Neureuther, un altro tedesco si è piazzato immediatamente fuori dai top ten a un solo centesimo dallo svedese André Myhrer: è Benedikt Staubitzer, undicesimo, 25enne al miglior risultato in carriera.

Ancora bene l’Italia, in particolare Luca De Aliprandini, settimo grazie a una seconda manche mostruosa che gli ha fatto risalire ben diciannove posizioni, ovviamente col miglior tempo parziale con 32 centesimi su Hirscher, 40 su Pinturault e 54 su Fanara, il 25enne trentino torna a classificarsi tra i primi dieci dopo quasi due anni. Ottavo Roberto Nani, anch’egli in rimonta dall’undicesima posizione, nono Manfred Moelgg, lui invece tra i top ten del gigante ci torna dopo due anni abbondanti. Gli altri azzurri arrivati al traguardo: diciassettesimo Riccardo Tonetti, ventitreesimo Florian Eisath, ventiseiesimo Massimiliano Blardone. Domani il lungo weekend di gare a Hinterstoder continua con il superG.