Dominik Paris trionfa a Kvitfjell e si candida anch’egli per la coppa di discesa!

Ci si aspetta Peter Fill, arriva invece Dominik Paris che vince la discesa maschile di Kvitfjell e pone anche lui la sua candidatura per la coppa di specialità, mai vinta in discesa da un italiano, solo tra le donne c’è riuscita Isolde Kostner e addirittura per due volte.

L’altoatesino della Val d’Ultimo coglie la sesta vittoria della carriera in Coppa del Mondo, la quinta in discesa e la seconda stagionale consecutiva e ora, malgrado un inizio di stagione tutt’altro che esaltante, è incredibilmente a soli 4 punti da Fill e da Aksel Lund Svindal nella classifica di specialità, l’altoatesino di Castelrotto è sì in testa ma non essendo andato al di là del decimo posto non riesce a scavalcare del tutto l’infortunato norvegese. Per l’Italia maschile è il terzo successo stagionale, tutti in discesa. Primo podio ma anche primo risultato tra i top 10 in carriera per il francese Valentin Giraud Moine, 24enne di Orcières, dipartimento Alte Alpi, secondo a 20 centesimi, era stato dodicesimo nel superG di Jeongseon dello scorso 7 febbraio.

Terzo posto a 24 centesimi per lo statunitense Steven Nyman che è al terzo podio consecutivo nella specialità. quarto a 30 centesimi il canadese Manuel Osborne-Paradis, al miglior risultato stagionale su una pista dove ha sempre fatto molto bene, quinto a 36 centesimi un duo nobilissimo formato dal norvegese Kjetil Jansrud e dallo svizzero Beat Feuz, settimo un altro beniamino di casa, Aleksander Aamodt Kilde, ottavo il rientrante statunitense Travis Ganong, nono il francese Adrien Théaux e decimo, appunto, Fill, ex-aequo con l’altro francese Johan Clarey.

Nella classifica di specialità Jansrud è staccato di 54 punti da  Fill e Svindal e Théaux di 66: sono questi gli unici, oltre a Paris e a Fill, che possono ancora giocarsi la coppa di specialità, che Svindal potrebbe addirittura vincere per maggior numero di primi posti rispetto a Fill se nella gara finale di St. Moritz Théaux facesse peggio del secondo, Jansrud peggio del terzo e, soprattutto, Fill e Paris non arrivassero nei primi quindici, ma ovviamente Aksel vincerebbe anche se sulla Corviglia in Alta Engadina non si riuscisse a gareggiare.

Gli altri azzurri: ventunesimo Mattia Casse, ventiseiesimo Christof Innerhofer, ventottesimo Henri Battilani che conquista i suoi primi punti in Coppa del Mondo, trentaquattresimo Werner Heel anche lui sempre bene da queste parti come Osborne-Paradis, non a caso fino a oggi era stato l’unico azzurro a vincere in discesa a Kvitfjell otto anni fa ma oggi ha confermato la sua stagione pessima, fuori Siegmar Klotz. In casa Italia, oltre naturalmente a Fill primo e Paris terzo in classifica, va a St. Moritz solo Innerhofer, dodicesimo. Domani il superG.