Henrik Kristoffersen trionfa nello slalom di Schladming davanti a un leggendario Marcel Hirscher

Incredibile epilogo dello slalom maschile in notturna di Schladming: il leader della prima manche Felix Neureuther inforca sul muro finale e regala la sesta vittoria su sette slalom stagionale a Henrik Kristoffersen.

Ma l’impresa del giorno è di Marcel Hirscher, che recupera dal ventiduesimo posto della prima manche al secondo posto finale a 61 centesimi da Kristoffersen al quale infligge un duro colpo alle già poche velleità che aveva di lottare per la Coppa del Mondo generale. Neureuther aveva 1”10 di vantaggio su Kristoffersen eppure ha buttato alle ortiche la prima vittoria stagionale, mentre il fenomenale scandinavo, malgrado una seconda manche piena di imprecisioni, entra in doppia cifra, 10, come numero di vittorie in carriera in Coppa del Mondo, 9 in slalom, 2 sulla Planai di Schladming dopo quella di due anni fa che rivelò al mondo intero le sue immense doti.

E che dire di Hirscher? Non ci sono più parole per definirlo: va bene la pista meno rovinata rispetto a quelli che sono scesi dopo, va bene il terrore che li ha assaliti tutti (meno Kristoffersen, che pure gli ha dovuto concedere 88 centesimi) sapendo benissimo quello che aveva combinato, ma una volta di più si è dimostrato il migliore di tutti. Senza il problema agli occhiali nella prima manche avrebbe probabilmente vinto. C’è chi ha rimontato più posizioni rispetto alle sue venti (ad esempio Marc Berthod, da ventisettesimo a primo nello slalom di Adelboden nel 2007), ma nessuno ne ha recuperate così tante per andare ad acciuffare un secondo posto in campo maschile. per andare ad acciuffare un secondo posto.

Hirscher ora, scavalcando l’infortunato Aksel Lund Svindal in vetta alla Coppa del Mondo, ha un vantaggio su Kristoffersen di 98 punti ed è molto difficile che manchi il bersaglio grosso a fine stagione visto che il norvegese fa le stesse sue gare e anzi, Hirscher ogni tanto si concede qualche incursione nella velocità e nelle combinate. Inoltre, incrdibilmente, Marcel ha un distacco relativamente basso se si pensa alle sei vittorie di Kristiffersen nella graduatoria di specialità, ossia 180 punti, il che vuol dire neanche due vittorie di distanza, ciò significa che la lotta per la coppa di slalom a tre gare dalla fine è ancora aperta!

A completare il podio, lo stesso identico di Adelboden anche come ordine di piazzamenti, è il russo Aleksandr Khoroshilov. vincitore l’anno scorso e oggi terzo a 77 centesimi. Incredibile seconda manche anche per il tedesco Dominik Stehle, non proprio un ragazzino visto che il prossimo 15 ottobre compirà 30 anni: oggi, col numero 39 e partendo nella seconda manche subito dopo Hirscher, si è inventato la gara della vita concedendo al fuoriclasse del Salisburghese solo 34 centesimi e risalendo dal ventunesimo al quarto posto, lui che non era stato mai più su del quattordicesimo posto. Quinto l’altro tedesco Fritz Dopfer e sesto il migliore degli azzurri, Stefano Gross, che si è giocato un piazzamento migliore e ha perso quattro posizioni a causa di un grosso errore nella parte alta.

Settimo il norvegese Sebastian Foss Solevåg, ottavo l’eterno Patrick Thaler, nono ancora un norvegese, Jonathan Nordbotten, al secondo top ten consecutivo, decimo l’austriaco Marc Digruber, undicesimo lo statunitense David Chodounsky, che fa fatica a mettere insieme due grandi manche (ha perso sei posizioni), tredicesimo lo svizzero Daniel Yule che ha rimontato dal trentesimo posto facendo il secondo miglior parziale ex-aequo con Stehle. Disastro per Alexis Pinturault, il francese è sceso dall’ottavo al quindicesimo posto, migliore dei francesi un altro dei vecchietti dello slalom, Julien Lizeroux, dodicesimo. Purtroppo Manfred Moelgg è uscito quando era vicino a un piazzamento nei primi cinque. Ora il Circo Bianco maschile si trasferisce a Garmisch-Partenkirchen dove nel weekend sono in programma discesa e gigante.