Manfred Moelgg terzo nello slalom di Levi dominato da Marcel Hirscher

40a vittoria in Coppa del Mondo per Marcel Hirscher e 19a vittoria tra le porte strette, l’austriaco vince per la seconda volta in carriera lo slalom di Levi precedendo di 1”30 il giovane connazionale Michael Matt, al primo podio in carriera, e di 1”31 l’azzurro Manfred Moelgg, che tra i primi tre ci finisce per la 18a volta in Coppa, l’ultima era stata a Bormio il 6 gennaio 2014, quando aveva ottenuto lo stesso piazzamento.

Male gli altri azzurri: ventunesimo Patrick Thaler (era undicesimo a metà gara), venticinquesimo Andrea Ballerin, non qualificati per la seconda manche Riccardo Tonetti e Giuliano Razzoli, fuori nella prima Stefano Gross e Tommaso Sala. Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo maschile a Lake Louise per la discesa e il superG del 26 e 27 novembre.

“Sono molto soddisfatto – dice Moelgg su fisi.org -. Mi ero reso conto che stavo sciando bene negli ultimi giorni di allenamento e quindi pensavo di riuscire a fare qualcosa di buono. Però è sempre difficile mettere in pratica in gara quello che si pensa o che si prova in allenamento. Oggi, mi sentivo bene e a posto sugli sci. Certo, quando sono arrivato al traguardo un centesimo dietro a Matt, ho pensato: ‘Stai a vedere che finisce male…’ Invece è andato tutto per il meglio e sono molto contento. Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra, abbiamo sciato bene tutta l’estate e questo è il risultato. Si può dire che oggi si conclude definitivamente il difficile rientro dopo l’infortunio al tendine d’Achille di due anni fa. Lo scorso anno era stata duretta… Molte uscite, la risalita nei pettorali. Dopo il gigante di Soelden ero un po’ amareggiato perché non mi sono presentato lì al massimo della forma, mentre oggi stavo bene ed ero ben sciolto e a posto sugli sci”.