Poker consecutivo di Alexis Pinturault che trionfa nel primo gigante di Kranjska Gora

Nel primo dei due giganti maschili di Coppa del Mondo di Kranjska Gora, recupero di quello cancellato a Garmisch-PartenkirchenAlexis Pinturault entra a far parte di un ristrettissimo club di specialisti delle porte larghe.

Solo in sei, e cioè Jean-Claude KillyPiero GrosIngemar StenmarkAlberto TombaTed Ligety e Marcel Hirscher erano riusciti a vincere almeno quattro giganti consecutivi di Coppa, l’austriaco ce l’aveva fatta la scorsa stagione, ora ci è riuscito anche Pintu con le sue due solite manche impeccabili che caratterizzano la sua ultima parte di stagione. Sul podio con lui salgono due austriaci e in questa specialità nel corso dell’inverno non era ancora capitato: secondo si è infatti piazzato a 47 centesimi Philipp Schörghofer, già alle spalle di Pinturault nella prima manche, e terzo a 69 centesimi col miglior tempo parziale, 13 centesimi meglio del francese, che gli è valsa la rimonta dal settimo posto un Marcel Hirscher come al solito straripante nella seconda manche.

Per Pinturault, che bissa il successo dell’anno scorso su una Podkoren 3 stavolta accorciata a causa della molta neve caduta che non si è riusciti a rimuovere in tempo dalla parte alta, è il 15° successo in Coppa del Mondo, il sesto in gigante, il sesto stagionale, il quarto in gigante, per Schörghofer, malgrado un clamoroso errore su un dosso nella parte centrale della seconda manche, si tratta del ritorno sul podio dopo poco più di quattro anni, l’ultima volta era stata quando fu terzo sulla Gran Risa dell’Alta Badia il 18 dicembre 2011. Hirscher dal canto suo aggancia il numero di podi totali in Coppa di Alberto Tomba, 88, e domani potrebbe essere il quinto di sempre in solitaria e non più in coabitazione come piazzamenti totali nei primi tre in Coppa. Inoltre, udite udite, negli ultimi 41 giganti di Coppa ben 40 volte non è uscito dai primi sei e in 34 di queste 40 occasioni, 34 volte è salito sul podio! Peraltro in quel 41° gigante, ad Adelboden il 12 gennaio 2013, buttò via una vittoria ormai certa sbagliando sul muro finale e precipitando al 16° posto, unico suo vero errore nella specialità in cinque stagioni.

Quarto a 43 centesimi dall’amico-nemico Hirscher si è piazzato il norvegese Henrik Kristoffersen, ora distante 293 punti dall’austriaco nella classifica generale di Coppa del Mondo mentre Pinturault è secondo in quella di specialità a 91 punti dal fuoriclasse del Salisburghese al quale bastano due podi (o una vittoria) nei due giganti che ancora mancano per portarsi a casa la sua terza coppetta delle porte larghe. Quinto è finito il costantissimo francese Mathieu Faivre, sesto il terzo austriaco, Manuel Feller, risalito dalla quattordicesima posizione, settimo il norvegese Leif Kristian Haugen, al primo piazzamento top ten stagionale, ottavo il francese Victor Muffat-Jeandet, nono il veterano della squadra transalpina, Cyprien Richard, che nei primi dieci non ci arrivava dall’ottavo posto di Sölden del 27 ottobre 2013.

L’altro veterano francese Thomas Fanara è crollato dal quarto al quindicesimo posto, il tedesco Felix Neureuther, terzo a metà gara, è addirittura finito fuori mentre il suo connazionale Stefan Luitz è finito decimo ex-aequo con lo svizzero Justin Murisier, quest’ultimo al miglior risultato in carriera in gigante e assente dalla top 10 dal nono posto nella combinata di Kitzbühel del 26 gennaio 2014. Dodicesimo l’altro svizzero Carlo Janka, fresco di rinnovo biennale con la Rossignol, tredicesimo migliore degli azzurri, Florian Eisath. Solo altri due nostri portacolori sono arrivati al traguardo: sedicesimo Riccardo Tonetti. diciottesimo Manfred Moelgg, fuori Luca De Aliprandini così come nella prima manche era uscito un Max Blardone che stava facendo una gara quasi sicuramente da primi dieci. Domani gigante bis, speriamo su pista completa, nel quale Pinturault e Hirscher possono stabilire nuovi record.